L’ambizioso progetto di Francesco: GENUS

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Quando credo nel progetto e nelle idee di qualcuno...é più forte di me:

non posso fare a meno che sostenerlo !

Se si tratta di fotografia e immigrazione poi...é davvero pane per i miei denti.

Francesco Arese Visconti è un fotografo italiano, fiorentino per la precisione, trapiantato come me nella ridente Ginevra. Oltre che essere fotografo è pure uno che c'ha non poche ambizioni per la testa. Ma é uno che soprattutto crede in quello che fa, ci mette il cuore e...si vede !

L'ho conosciuto per caso una sera all'evento Geneve ça guele. Francesco ci era andato per presentare i suoi progetti. E mentre aspettavo di parlare del "mio progetto" con qualcuno, abbiamo subito attaccato bottone.

Mi fa scivolare tra le mani un libro: New World (Stories of African immigration and integration in Switzerland). Inizio a sfogliarlo avidamente. C'era qualcosa in quei volti, in quelle mani, in quegli sguardi catturati dall'occhio di Francesco.

Non tutti gli africani immigrati qui sono poveri come pensiamo...si lascia sfuggire Francesco per riavere la mia attenzione. Già è vero. Purtroppo l'immagine o il pregiudizio che ci costruiamo sull'immigrazione spesso è davvero troppo lontano dalla realtà.

Da immigrato a ricercatore dei fenomeni dell'immigrazione.

Francesco lavora da qualche tempo a Ginevra come professore alla prestigiosa Webster University. E si dedica ad un enorme ed interessantissimo progetto di ricerca sull'immigrazione.

Oltre all'immigrazione africana infatti, Francesco ha pubblicato ancora altri due libri sull'immigrazione cinese a Prato. E sono super felice di aver potuto accogliere al Théâtre du Grütli la sua mostra We Prato.

E quindi ?

Non conosco moltissimi altri lavori fotografici sull'immigrazione. Ma penso che l'occhio di Francesco abbia una marcia in più. Quella totale limpidezza delle immagini che ci restituisce, mi fa pensare al suo animo semplice. Alla sua voglia di trasparenza. Quasi fossimo noi stessi ad incrociare direttamente quegli sguardi cinesi, africani o italiani di immigrati.

Francesco é uno tosto e porta GENUS lontano

Da qualche mese Francesco ha iniziato un altro nuovo progetto: un confronto fotografico tra italiani di prima e seconda generazione immigrati a Ginevra. Il progetto si chiama GENUS e, come dice Francesco: mi aspetto tante soddisfazioni da lui. Anche io ho dato il mio piccolo contributo al progetto raccontando la mia storia di immigrazione e regalando un mio selfie alla collezione.

Se vi va di saperne di più...vi invito a cliccare QUI !

Sai Francesco per me GENUS andrà lontano perché dentro a GENUS ci hai messo un pezzetto di te stesso. Riconoscerei tra un milione le tue fotografie perché non sono ritratti, ma piccoli affreschi.

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