Giorgio: un giovane cuoco a Ginevra

Classé dans : Restaux & Bars | 0

Ho appena compiuto 28 anni, il punto non é solo essere diventata più vecchia...

scrivo per parlarvi di un giovane Chef italiano pieno di voglia di fare !

 

Come da due anni a questa parte, anche quest'anno a Luglio ho deciso di festeggiare il mio compleanno alle pré-fêtes di Ginevra.

rose

Come locale abbiamo scelto lo stand del Petit Palace. Soprattutto per la simpatia del proprietario: il signor Antoine, un siculo-calabrese dalla verve di un giovincello di vent'anni. Non posso farci niente: quando qualcuno mi piace a pelle, mi piace ! Quindi via verso il Petit Palace delle pré-fêtes di Ginevra.

Che fai offri solo da bere ?

Siccome sono sicula...oltre che offrire da bere al mio compleanno, offro pure da mangiare. Insomma faccio una vera apericena. L'anno scorso avevamo prenotato uno stand che faceva spritz e pizza, quindi stavamo proprio apposto con cibo e bevande.

Quest'anno nonostante la simpatia del signor Antoine, il suo locale non faceva da mangiare quindi ci siamo dovuti adattare.

Prima idea: compriamo da mangiare ad uno stand vicino e mangiamo allo stand del Petit Palace. Troppo caro !

Seconda idea: cucino io. Troppo rischioso !

Terza ideona: cucina Giorgio. Yuppiiiii !!!!

Giorgio Bellanca è giovane un cuoco italiano arrivato da poco a Ginevra. Oltre che essere un amico è davvero uno tosto e determinato e nella sua cucina ci mette tanta, ma tanta, tanta passione.

In poche parole mi ha fatto un menù da Principessa per il mio compleanno:

Antipasti: arancine mari e monti e spiedini esotici

arancine spiedini

 

Piatto principale: insalata di pasta fredda

la foto della pasta fredda non c'è perché mi son dimenticata di farla !

 

Dolce: un tiramisù alle fragole (sublime), un tiramisù al caffè

la foto del tiramisù alle fragole non c'è perchè ce lo siamo pappati ancor prima delle candeline

torta

Giorgio ha preparato in un pomeriggio questo prelibato menù per 15 persone, nella modesta cucina di casa sua. Con ingredienti semplici e quasi senza robots da cucina (aveva solo uno sbattitore elettrico, comprato apposta per l'occasione).

Mi ci diverto un mondo nel vederlo lì con la sua bella mise en place già fatta che mescola attentamente gli ingredienti. Sembra quasi che lui con i suoi utensili e coi suoi ingredienti ci parli: "Fate i bravi ragazzi che dobbiamo sfamare una ciurma di affamati..."

Spero che questa sua passione non si esaurisca con l'età. E che Giorgio rimanga quel cuoco che conosco adesso: desideroso di sperimentare e di crescere.

Bonne chance Chef Giorgio et encore merci !

 

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